C’è un’urgenza di verità che attraversa le pagine di Nove volte sette, l’ultimo lavoro di Simonetta Ronco. Il volume si presenta come un’indagine strutturata sulla ricostruzione dell’identità personale, partendo dallo scavo sistematico della propria storia familiare.
L’autrice, nota per la sua attività come docente universitaria e avvocato, applica qui un metodo quasi analitico alla materia della memoria. Ambientato in una Genova che fa da cornice e specchio alle vicende, il libro affronta il tema del superamento delle “sovrastrutture” sociali e familiari.
Al centro della narrazione non c’è solo il passato, ma la domanda pragmatica su chi siamo oggi e su cosa siamo diventati attraverso le rinascite che la vita ci impone. Un testo che evita la nostalgia per concentrarsi sull’aspetto metodologico della ricerca di sé, offrendo al lettore uno strumento di confronto diretto con i propri temi profondi.
In questo percorso di riflessione e confronto, oltre all’autrice, la Dott.ssa Simonetta Ronco, assumono un ruolo centrale anche le figure della Dott.ssa Erminia Murchio – Psicologa e di Emanuela Notamo – Libraia, la cui presenza contribuisce ad ampliare e approfondire il dibattito sui temi dell’identità e della memoria affrontati nel libro.

